Imprese agricole, finanziamenti a tasso 0 e a fondo perduto

Finanziamenti ISMEA per l’agricoltura femminile, mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto per subentro e ampliamento: requisiti e domanda 2022.

Prorogati al 3 marzo 2022 i termini per la presentazione delle domande di incentivi nell’ambito della misura “Donne in campo”. Tramite il portale ISMEA dedicati ai giovani e alle donne aspiranti imprenditori agricoli, è infatti possibile presentare un progetto di investimento all’Istituto di Servizi per il mercato Agricolo Alimentare per ottenere un mutuo a tasso zero fino al 60% della spesa ammissibile, a cui si aggiunge un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa nel caso si opti invece per la misura “Più Impresa”.

Gli incentivi mirano al ricambio generazionale in agricoltura e all’ampliamento di aziende agricole esistenti. ISMEA finanzia infatti la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Bando ISMEA

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese  (MPMI) agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti ed alle donne di ogni età (grazie all’estensione prevista dal Sostegni bis), con i seguenti requisiti.

  • Subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
  • Ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.

L’investimento può arrivare a 1,5 milioni di euro e la durata del finanziamento può andare da 5 a 15 anni. Sono ammissibili le seguenti spese:

  • studio di fattibilità ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell’investimento da realizzare, la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12% dell’investimento da realizzare;
  • opere agronomiche ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria,  la somma delle spese relative alle opere agronomiche, opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione, ai fini dell’ammissibilità non deve superare il 40% dell’investimento da realizzare;
  • acquisto di terreni – per le spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli – è ammissibile in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell’intervento da realizzare;
  • la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100% della capacità produttiva, stimata a regime, dell’azienda agricola oggetto dell’intervento.

Più Impresa e Donne in campo

Le agevolazioni di base per la giovane imprenditoria agricola sono quelle previste dall”articolo 43-quater del Decreto Semplificazioni (DL 20/2020). Il Decreto Sostegni bis ha esteso la misura “Più Impresa” anche all’imprenditoria femminile. La misura è quindi dedicata ai giovani e alle donne di ogni età che intendono subentrare nella conduzione di un’azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno 2 anni e intendono migliorare la competitività della loro impresa senza limiti di età.  Nella normativa di riferimento, pertanto, laddove è indicato “giovani” si deve leggere “giovani e donne”.

Alle donne è dedicata anche la misura “Donne in campo“, per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Le novità 2022

La Legge di Bilancio 2022 ha trasferito le risorse rimanenti dal fondo dedicato a “Donne in Campo” a quello dedicato a “Più Impresa” e stanziato 5 milioni di euro per tale misura, disponendo anche una semplificazione per l’accesso a Più Impresa, eliminando tra i requisiti, nel caso di soggetti organizzati in forma societaria, quello della maggioranza numerica mantenendo solo quello della maggioranza, per oltre la metà, delle quote di partecipazione di donne o giovani.

Più Impresa 2022

Le imprese condotte da donne, di qualsiasi età, potranno accedere alle seguenti agevolazioni:

  • contributo fino al 35% del valore del progetto,
  • mutuo a tasso zero fino al 60% del valore del progetto
  • intervento di ISMEA fino a 1,5 milioni di euro per singolo progetto.

Donne in Campo 2022

Fino al 30 marzo 2022, tali imprese potranno continuare a presentare domande a valere sulla misura Donne in Campo, che prevede  mutui a tasso zero per interventi fino a 300mila euro al 95% del valore dell’investimento, ma senza contributo a fondo perduto. Le domande che alla scadenza non risulteranno convalidate sul portale potranno essere nuovamente predisposte e successivamente convalidate nella sezione Più Impresa, selezionando l’accesso come “impresa femminile”.