Contributi innovazione tecnologica 2016

Contributi innovazione tecnologica 2016 per le imprese di Avellino

La Camera di Commercio di Avellino incentiva la qualificazione e la competitività delle imprese irpine promuovendo l’adozione di interventi innovativi tecnologici. Intende favorire la qualificazione e la competitività delle imprese irpine concedendo contributi per l’adozione di interventi innovativi tecnologici.

A questo proposito la CCIAA di Avellino mette a disposizione delle PMI della provincia contributi per la realizzazione di interventi finalizzati all’ammodernamento ed all’introduzione di innovazioni di processo in ambito aziendale.

I contributi a fondo perduto per l’introduzione di innovazioni di processo e per supportare processi di ammodernamento degli impianti produttivi aziendali. Sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati all’introduzione di innovazioni diprocesso attraverso l’acquisto di macchinari ed attrezzature legati espressamente al ciclo produttivo. Gli interventi dovranno essere pertanto strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa e devono essere realizzati nella sede aziendale o in una sola unità locale, che risulti da visura camerale adibita allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa e localizzata nella provincia di Avellino.

Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 4.000,00 (quattromila euro).
Non saranno prese in considerazione istanze di contributo per spese ammissibili complessive di importo inferiore a € 2.000,00.
Le spese ammesse al contributo saranno considerate al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte,contributi e tasse.

La domanda di contributo dovrà essere presentata –  a partire dalle ore 9.00 del 22 febbraio 2016 e fino al 28 ottobre 2016 (salvo esaurimento fondi) – esclusivamente per via telematica.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo, non sono in ogni caso ammissibili gli investimenti relativi agli interventi finalizzati alla messa a norma degli impianti e delle strutture per il rispetto dei limiti di legge e delle norme esistenti. Gli investimenti devono essere di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge ed alle norme vigenti.

Non sono in ogni caso ammissibili le seguenti spese:
  • interventi effettuati in Unità locali che non risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa, quali uffici e depositi;
  • acquisto di infissi e sistemi di isolamento delle facciate;
  • acquisto di mezzi di trasporto;
  • acquisto di arredi;
  • adeguamento di macchinari preesistenti;
  • acquisto di beni e/o attrezzature e/o spese di adeguamento dei locali aziendali finalizzati al rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, impianti destinati ad essere noleggiati o ceduti in comodato;
  • acquisto di software;
  • acquisto di PC, notebook, tablet, plotter e stampanti (ad esclusione delle stampanti 3D), scanner, monitor, hard-disk, smartphone, hardware da adibire ad attività ordinaria di ufficio;
  • realizzazione di reti telematiche;
  • acquisizione e/o deposito di marchi, brevetti e diritti di licenza;
  • realizzazione di campagne pubblicitarie e materiale promozionale;
  • acquisto di scorte di materie prime, semilavorati, materiali di consumo, minuterie;
  • progettazione, realizzazione, adeguamento di siti web;
  • acquisto di tecnologie per la sicurezza e la prevenzione di atti criminosi quali, impianti antintrusione, videosorveglianza, casseforti, vetrine antisfondamento;
  • acquisto di POS;
  • acquisto di sistemi di lettura e registrazione dati da smart card, carte fedeltà e simili;
  • acquisto di attrezzature finalizzate al superamento delle barriere architettoniche;
  • affitto di locali e terreni;
  • interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia, rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • interventi forniti da imprese che non dichiarano al Registro Imprese attività coerenti con i beni ed iservizi forniti;
  • installazione dei beni acquistati;
  • opere murarie o ad impianti generali (elettrico, idraulico, riscaldamento, radiotelevisivo, climatizzazione, di sollevamento, protezione incendio) ed assimilati;
  • smaltimento rifiuti;

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