Contributi

Contributi per la sicurezza aziendale CCIAA Avellino

La Camera di Commercio di Avellino intende favorire la protezione delle imprese irpine esposte a fenomeni di criminalità concedendo contributi per l’installazione di dispositivi per la sicurezza aziendale.
A questo proposito la CCIAA mette a disposizione delle PMI della provincia contributi per la realizzazione di investimenti innovativi per la prevenzione di furti, rapine ed atti vandalici di qualsiasi tipo, finalizzati alla protezione dei beni aziendali, degli addetti dell’impresa e dei consumatori.

Soggetti ammessi

Sono ammesse ai benefici del presente bando leimprese che rientrino nella definizione di micro, piccola o media impresa che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
  • siano PMI ai sensi dell’allegato 1 del Reg. (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea;
  • abbiano sede legale ed operativa in provincia di Avellino;
  • siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione;
  • non siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa, scioglimento volontario;
  • siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva
L’insussistenza anche di uno dei requisiti sopra indicati comporta la non ammissione dell’istanza e l’impossibilità di accedere al contributo.

Spese ammissibili

sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati alla sicurezza aziendale attraverso l’acquisto e relativa installazione dei seguenti sistemi di sicurezza e dispositivi:

  • sistemi di video-allarme antirapina in grado di interagire direttamente con gli apparati in essere presso le centrali operative delle Forze dell’Ordine o degli istituti di Vigilanza, in conformità alla normativa vigente ed ai principi predisposti dal garante per la protezione dei dati personali in materia di videosorveglianza;
  • sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi biometrici per l’accesso a locali protetti, sistemi antintrusione con allarme acustico, dispositivi antirapina consentiti dalle norme vigenti come nebbiogeni, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina;
  • casseforti, blindature, sistemi antitaccheggio, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento;
  • sistemi di pagamento elettronici (POS e carte di credito, contactless e phone payment);
  • sistemi di rilevazione delle banconote false;
  • dispositivi di illuminazione notturna, esterni ai locali aziendali, installati allo scopo di consentire la vista dell’interno dei locali aziendali e quindi anche la presenza di eventuali intrusi.
Sono ammissibili solo le spese per l’acquisto e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, escludendo gli ampliamenti e gli adeguamenti di sistemi preesistenti.

Ammontare contributo

Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà rispettivamente pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 2.500,00 (duemilacinquecento euro), al netto di eventuali ritenute fiscali di legge.
Non saranno prese in considerazione istanze di contributo per spese ammissibili complessive di importo inferiore a € 2.000,00.
Le spese per installazione, fornitura di ogni elemento accessorio strettamente necessario e connesso all’intervento devono essere d’importo complessivamente non superiore al 20% del totale spese ammissibili fino ad un massimo di 1.000,00 euro
La domanda di contributo dovrà essere presentata –  a partire dalle ore 9.00 del 1° ottobre 2018 e fino al 21 dicembre 2018 – esclusivamente per via telematica
Per richiedere il contributoe per maggiori informazioni CONTATTACI – STUDIO CRISTOFARO