Contributi

Abbattimento tasso d’interesse finanziamenti bancari

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L’ABBATTIMENTO DEL TASSO D’INTERESSI SU FINANZIAMENTI BANCARI

La Camera di Commercio di Avellino, al fine di stimolare il consolidamento dell’apparato imprenditoriale locale facilitandone l’accesso al credito, concede contributi alle PMI della provincia di Avellino per l’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti bancari diretti aperseguire obiettivi di crescita e/o di rafforzamento aziendale e/o di acquisizione della liquidità necessaria. Il presente bando s’inserisce nell’ambito delle iniziative promozionali a favore del sistema delle imprese irpine e delle azioni strategiche programmate dalla Camera di Commercio di Avellino nell’interesse del tessuto imprenditoriale locale e dello sviluppo dell’economia locale, secondo la “mission camerale” cosi come individuata dalla legge 580/1993, poi riformata dal recente Decreto Legislativo n. 23 del 15.2.2010.

Sono oggetto di contributo tutti i finanziamenti concessi da banche – a partire dall’anno 2016 – per le finalità indicate all’art.6 del bando.

Investimenti ammissibili

Sono ammesse ai benefici del presente bando le PMI che posseggano, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:
  • Siano PMI ai sensi dell’allegato1 del Reg. (CE) n. 800/2008 della Commissione Europea;
  • abbiano sede legale ed operativa in provincia di Avellino;
  • siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
  • siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione;
  • non siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa;
  • siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva.



L’insussistenza anche di uno dei requisiti sopra indicati comporta la non ammissione dell’istanza e l’impossibilità di accedere al contributo. A pena di inammissibilità tutte le condizioni sopra descritte devono sussistere al momento dell’invio della domanda e permanere fino all’erogazione del contributo.

Spese ammesse

Sono ritenute ammissibili le spese (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) sostenute successivamente alla data di erogazione del finanziamento bancario, regolarmente annotate nella contabilità aziendale e riguardanti specificamente:
  • Investimenti fissi: immobili, impianti, attrezzature, ristrutturazioni;
  • Investimenti immateriali: marchi, brevetti, ricerca, pubblicità, ecc.;
  • Incremento stabile del capitale circolante (scorte) conseguente al programma di investimenti;
  • Investimenti in progetti di ricerca & sviluppo per la realizzazione di nuovi prodotti e servizi o per il rinnovo dei processi produttivi (spese per il personale di ricerca, attrezzature, strumentazioni e materiali da utilizzare per l’attività di ricerca, servizi di consulenza, ecc.);
  • Investimenti rivolti all’innovazione tecnologica, alla tutela ambientale e alla sicurezza sugli ambienti di lavoro: macchinari, attrezzature, impianti, progettazioni, consulenza, spese per certificazioni ambientali e di qualità, formazione del personale, ecc.;
  • Investimenti specifici nel settore dell’Information & Communication Technology – ITC : Hardware informatico e perle telecomunicazioni, reti locali, software gestionali, creazione di call center, investimenti in eBusiness, creazione di portali aziendali, ecc.;
  • Progetti di internazionalizzazione delle imprese (spese relative alla partecipazione a fiere, mostre e manifestazioni specializzate);
  • Acquisizioni di rami aziendali: partecipazioni in altre società (anche estere);
  • Investimenti per formazione;

Sono altresì ritenuti ammissibili i finanziamenti finalizzati al consolidamento delle passività a breve termine dell’impresa richiedente.

Sono escluse dal contributo le spese relative ad opere di urbanizzazione, di manutenzione ordinaria, quelle relative a contratti di assistenza e in generale le spese di gestione.

Contributo ottenuto

Il contributo consiste nell’abbattimento del tasso d’interesse sui finanziamenti erogati da banche finalizzati agli investimenti agevolabili ai sensi dell’art. 6 del bando.

L’entità dell’abbattimento del costo di ciascun finanziamento viene determinato nella misura di tre (3) punti percentuali del tasso di interesse effettivo corrisposto da piccole e medie imprese su finanziamenti, fino ad un massimo di 6.000,00 (seimila) euro (di seguito il “Contributo”).
La durata dell’agevolazione non potrà essere superiore a 3 anni qualunque sia la durata delfinanziamento.

La domanda di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 9.00 del 9 dicembre 2016 e fino al 30 dicembre 2016.

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