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SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI IN CAMPANIA

L’Avviso è finalizzato a sostenere gli investimenti produttivi in Campania accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici:

a) Aerospazio

b) Automotive e Cantieristica

c) Agroalimentare

d) Abbigliamento e Moda

e) Biotecnologie e ICT

f) Energia e Ambiente

g) Turismo.

Lo SFIN , finanziato con risorse POR FESR e FSC e integrato con le risorse del FRI regionale, gestito da Cassa Depositi e Prestiti, è composto da un contributo a fondo perduto, un finanziamento agevolato, un finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante.

I beneficiari sono PMI e le Grandi Imprese, in forma singola o aggregata (nel numero massimo di quattro imprese) che intendono realizzare programmi di investimento finalizzati

  • a: la realizzazione di nuove Unità produttive;
  • l’ampliamento di Unità produttive esistenti;
  • la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente;
  • un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente;
  • il potenziamento e miglioramento dell’offerta turistica;
  • all’aumento dell’efficienza energetica

Alla luce della complessiva crisi economica che la pandemia COVID 19 ha determinato sul tessuto produttivo regionale, i programmi di investimento potranno riguardare anche interventi straordinari finalizzati allo svolgimento delle attività economiche in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento.

L’importo complessivo delle spese ammissibili per il programma di investimenti, non deve essere inferiore a 500 mila euro e non superiore a 3 milioni di euro.

Per programmi di investimento proposti da imprese aggregate, ogni singola impresa deve realizzare investimenti fissi ammissibili a contributo non inferiori a 250 mila euro.

I programmi di investimento, che devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di Finanziamento e conclusi entro 30 mesi dalla data dell’Atto di Concessione, possono superare i 3 milioni di euro, fino ad un ammontare massimo di 6 milioni di euro, in questo caso la parte eccedente il massimale resta a carico del Soggetto Proponente e degli eventuali Soggetti Aderenti, e potrà essere coperta con risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno.

La dotazione finanziaria regionale di 91 milioni di euro, a valere sui fondi POR FESR e FSC, è destinata alla concessione di agevolazioni a fondo perduto, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dal Regolamento GBER, così articolate:

Contributo a fondo perduto agli investimenti nella misura di:

  • massimo 35% se il Soggetto Beneficiario è una Piccola Impresa;
  • massimo 30% se il Soggetto Beneficiario è una Media Impresa;
  • massimo 20% se il Soggetto Beneficiario è una Grande Impresa;

Contributo a fondo perduto agli interessi pari al tasso di interesse del Finanziamento Agevolato, erogato da CDP, e comunque non superiore all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso di 1,5%; Garanzia, fino al 90% del suo importo, su un finanziamento a breve/medio termine, a tasso di mercato, erogato dal sistema bancario alle sole PMI, relativo agli investimenti in capitale circolante connesso al Programma di Investimenti agevolato.

Il Finanziamento Agevolato, a valere sulle risorse del FRI regionale, ed il Finanziamento bancario, concesso da una Banca Finanziatrice appartenente all’elenco disponibile sui siti web della Regione Campania, di Sviluppo Campania S.p.A., dell’ABI e della CDP, saranno concedibili complessivamente nella misura minima del 50% e nella misura massima del 80% degli investimenti fissi agevolabili di cui al Programma di investimento.

La compilazione della domanda sarà possibile dalle ore 10.00 del giorno 15/07/2020.